Anna Rivelli siediti lungo la riva del fiume e aspetta…

siediti e aspettaPoco più di una settimana fa invitavamo Anna Rivelli a farsi direttamente promotrice di una aggregazione civica, candidandosi essa stessa alla carica di Presidente della Regione Basilicata. Una aggregazione che potesse finalmente consentire ai cittadini lucani di riprendersi il governo della regione, negando il consenso elettorale alle forti lobby trasversali e premiando la volontà e l’operosità di personalità serie e credibili provenienti dal mondo dell’associazionismo e del volontariato lucano.

Crediamo ancora fortemente che ciò sia necessario ed indispensabile per la nostra martoriata regione e che Anna riassuma in sè tutte le qualità per poter rappresentare e guidare un tale cambiamento. Il Circolo Gino Giugni conferma senza riserve la disponibilità a sostenerla in un progetto che rappresenti un reale cambiamento del modo di intendere la politica, sganciata da piccoli personalismi, egocentrismi e opportunismi. Una politica “orizzontale” che rappresenti realmente e senza equivoci le sempre più numerose istanze di cambiamento e crescita che provengono trasversalmente da tutta la società civile lucana.

Ma chiedevamo personalità serie e credibili ed oggi aggiungiamo anche affidabili. Se al momento non è possibile aggregare persone e gruppi con tali caratteristiche, allora è meglio fermarsi in tempo (il progetto era già partito). La credibilità, come la fiducia, non si guadagnano con le chiacchiere ma con i fatti.

Così come abbiamo avuto la determinazione e la coerenza di allontanarci da quel “porto delle nebbie” che è oggi l’Italia dei Valori lucana, dobbiamo avere il coraggio di star lontano dalle “nuove nebbie” che gridano di essere e di volere il cambiamento, ma che poi agiscono con gli stessi metodi della politica che dicono di voler combattere. E magari per “un piatto di pasta e fagioli”!

Come nel gioco dell’oca è opportuno, se queste sono le condizioni, che tu stia ferma un turno. Dedichiamo questo tempo a rafforzare il progetto di cambiamento, dimostrando con i fatti che è possibile, magari partendo, per una volta, da Matera.

…il cadavere del nemico passerà!

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